Cure palliative e assistenza domiciliare in oncologia medica. Organizzazione,
costi, ricerca

Cure palliative e assistenza
domiciliare
in
oncologia medica.
D. Amadori, M. Maltoni, M.
Fabbri
Il Pensiero Scientifico Editore
Collana “Tracce SIFO”
Distribuito da Sigma-tau SpA
In che rapporto stanno tra loro una disciplina medica consolidata,
una disciplina in fase di crescita e una particolare modalità assistenziale?
È per
dare un contributo di risposta a questa domanda che il presente lavoro è venuto
alla luce nel tentativo di identificare le aree di sovrapposizione
di ciascuna delle componenti: oncologia medica, cure palliative, assistenza
domiciliare.
Numerosi, infatti, sono gli equivoci che rendono ambigui
e poco chiari i rapporti fra le tre aree. Vi è chi considera
assistenza domiciliare e cure palliative sostanzialmente sinonimi,
lasciando alla componente intramuraria delle cure palliative, in particolare
quella ospedaliera, spazi angusti ed incerti.
Parlando di assistenza
domiciliare, si può pensare esclusivamente a “distretto
e medico di famiglia", mentre altri possono intendere "ospedalizzazione
domiciliare". Il concetto stesso di continuità di cura è riferito
o prevalentemente alla dimensione temporale (dalla nascita alla morte
il medico di famiglia è responsabile di tutto ciò che
di sanitario riguarda il proprio assistito), o a quella spaziale (in
una patologia invalidante come quella oncologica, l'oncologo deve
poter uscire dall'ospedale e andare sul territorio).
Vi è chi
dà per scontato che le cure palliative siano un'appendice (indesiderata?)
dell'oncologia medica e chi ipotizza cure palliative nelle quali quella
oncologica sia solo una delle tante patologie trattabili con questo
tipo di approccio. Nella figura 1 viene rappresentata graficamente
la relazione esistente, a nostro avviso, fra oncologia medica, cure
palliative ed assistenza domiciliare. Come si può vedere, ciascuna
area presenta una zona in comune con le altre due, ma anche un suo
ambito peculiare non condiviso.

AD: assistenza domiciliare
CP: cure palliative
OM: oncologia medica
Puntualizziamo che le proposte filosofiche, "politiche" ed
organizzative che emergono in questo volume non rappresentano alcuna
posizione "ufficiale" di società scientifica, di
amministrazione pubblica o di organizzazione del terzo settore. L'autorevolezza
delle affermazioni contenute è esclusivamente quella dovuta
all'impegno culturale, clinico ed applicativo di più di quindici
anni di attività degli autori, con un'ottica sempre indirizzata
alla composizione e all'integrazione, più che all'affermazione
indiscussa, della propria prospettiva.
Una volta individuata nelle
cure palliative la disciplina in grado di offrire risposte
a pazienti oncologici gravi (e non solo oncologici) e a domicilio
(e non solo a domicilio), abbiamo voluto esaminare alcuni aspetti
necessari perché questa
risposta sia efficace ed efficiente.
Un punto focale è rappresentato
dalle modalità organizzative con le quali le cure palliative
vengono erogate. Riprendendo quanto proposto dalla Società Italiana
Cure Palliative, abbiamo descritto l'Unità di Cure Palliative
(UCP) come il soggetto fornitore, che si integra con l'operato del
medico di medicina generale sul territorio e che si inserisce nel
dipartimento ospedaliero per quel che riguarda l'interfaccia con le
altre discipline intramurarie.
Per verificare l'efficacia dell'intervento
effettuato è necessaria una misurazione degli esiti dello stesso
e in un paragrafo ad hoc sono stati riportati i più validati
strumenti di valutazione emersi nella letteratura internazionale.
Per incrementare l'impatto dell'intervento sulla pratica quotidiana è inoltre
necessario sviluppare in questo settore la ricerca, sia clinica che
di organizzazione sanitaria.
Quest'ultimo tipo di indagine è utile
anche per verificare l'efficienza delle cure palliative rispetto alle
cure convenzionali, in termini di adeguatezza di risultati in rapporto
alle risorse investite. Nello spirito di questa collana tutti gli
argomenti sono stati adontati in modo non esaustivo, ma come passaggio
propedeutico, speriamo attraente, ad un successivo approfondimento,
in conoscenza ed esperienza, del mondo culturale ed organizzativo
delle cure palliative.
Dall'introduzione al volume |