Migliorare la pratica clinica. Come produrre e implementare
linee-guida
R. Grilli, A. Penna, A. Liberati
Il Pensiero Scientifico
Editore
Edizione speciale realizzata in collaborazione
con Janssen-Cilag SpA
Questo manuale intende essere uno strumento pratico per istituzioni
e gruppi di lavoro, quali ad esempio le Società Scientifiche,
attualmente interessati ad impegnarsi nella produzione di linee-guida.
In particolare il testo è stato preparato pensando
di poter fornire sia un contributo alla diffusione della consapevolezza
della necessità di un impegno della medicina organizzata
italiana alla produzione di proprie linee-guida per alcuni
problemi clinici di riconosciuta rilevanza, sia un documento
tecnico di riferimento per quanti sono coinvolti in prima persona
nella produzione di raccomandazioni di comportamento clinico.
Letto da:
Azienda Ospedaliera di Ferrara Nei paesi che prima di noi
hanno dovuto affrontare il problema del riordino del Servizio
Sanitario, la classe medica ha presto compreso che poter mantenere
una "centralità politica", avrebbe dovuto
dotarsi di tutti quegli strumenti che le permettessero di migliorare
la qualità dell'attività clinica, di razionalizzare
l'uso delle risorse e di controllare i risultati ottenuti.
Dato che ormai anche da noi questi problemi sono all'ordine
del giorno, ho letto con estremo interesse il volume di Grilli,
Penna e Liberati Migliorare la Pratica Clinica, che, in maniera
veramente efficace e chiara, affronta il problema delle "Linee
guida".
Il volume raggiunge sicuramente l'obiettivo, che viene espicitato
nel sottotitolo, di insegnare "come promuovere e implementare
linee guida".
Nei sei capitoli del volume vengono affrontati in maniera
rigorosa, ma sintetica, importanti argomenti, quali la definizione
di "linee guida", la metodologia di produzione e
i criteri di valutazione della loro reale efficacia.
Un altro merito, non secondario, è quello di cercare
di far capire ai Medici, ai Manager e a quanti si occupano
di Sanità, che le "linee guida" sono strumenti
utili per migliorare la qualità del lavoro quotidiano,
favorendo l'apprendimento e il miglioramento continuo, senza
voler ingabbiare la complessità dei problemi clinici
in semplici algoritmi, ma cercando di trovare un percorso razionale
per trasferire alla pratica clinica i risultati della ricerca.
Per ottenere questo, sono però necessari: disponibilità,
impegno, mezzi adeguati e il tempo necessario per elaborare
i processi, applicarli e rivalutarli.
In conclusione, ritengo questo volume molto utile, sia per
chi vuole comprendere pienamente il significato l'utilità e
i limiti delle linee guida, che per chi è coinvolto
nella loro elaborazione e stesura. |