Farmacista oncologico, pericolo e fascino: report del XIV congresso ISOPP

Scritto da fmusicco Il .

1ax

Il congresso biennale ISOPP si è svolto quest'anno a Montreal, in Canada. L'evento è stato organizzato insieme al CAPhO, società canadese dei farmacisti oncologici. Il tema del congresso è stato "Building Partnerships in Care", ovvero creare alleanze per l'assistenza.

Ad esclusione del sottoscritto, relatore in un workshop e Chair del Publication Committee della Società, nessun altro farmacista italiano presente. Tre abstract italiani sono stati però accettati ed esposti nell'area dedicata. Uno è qui su facebook

ISOPP è costituita da farmacisti oncologici di tutto il mondo, soprattutto Australia, Canada, Stati Uniti, Europa.

I farmacisti presenti, circa 400, hanno seguito un congresso nel complesso molto interessante e ordinato, perfettamente organizzato. Aule sempre piene e sessioni conclusesi con molte domande, a dimostrazione dell'interesse ottenuto dalle presentazioni.

Il tema principale del simposio è stato la sicurezza e la qualità delle preparazioni oncologiche, con esempi di errori e proposte di sistemi di sicurezza che possono aiutare nel prevenirli e ridurre i rischi. Particolarmente toccante l'esperienza di un farmacista americano che, in plenaria, ha raccontato un suo errore che ha causato la morte di una paziente e la sua condanna a sei mesi di reclusione, oltre alla revoca della licenza professionale. Altro argomento interessante affrontato ha riguardato l'importanza dei rapporti tra personale sanitario e i pazienti oncologici, laddove è necessaria anche grande preparazione, personalizzazione e umanizzazione.

Il tema ricorrente è stato un forte invito a un approccio multidisciplinare e di gruppo nelle modalità di lavoro nel settore oncologico, dove solo la perfetta integrazione fra le attività delle diverse figure professionali che seguono il paziente può prevenire efficacemente gli errori; inoltre è emersa una costante attenzione a che ci si adoperi per garantire nei servizi risorse umane e tecnologiche adeguate, investendo in formazione e ricerca.

Molte sessioni sono state dedicate agli aggiornamenti terapeutici, laddove nei paesi anglosassoni il ruolo clinico di reparto del farmacista, quale supporto alle prescrizioni farmaceutiche, è più che diffuso.

La tavola rotonda conclusiva è stata dedicata alla chemioterapia orale, con il racconto delle esperienze e normative in diversi Stati.

Dal punto di vista tecnologico, interessante e coinvolgente l'uso di twitter nel corso della conferenza, laddove molti farmacisti presenti hanno commentato in diretta l'evento allegando foto e usando l'hashtag #ISOPP14 . Clicca qui per vedere di che si tratta http://www.symplur.com/healthcare-hashtags/ISOPP14/ Il mio giovane correlatore farmacista canadese Cristopher Ralph è un maestro nel suo utilizzo.

2ax

Come al solito simpaticissimi i Colleghi e le Colleghe, alcune più comprensive e pazienti nell'esprimersi con un linguaggio più lento e elementare verso un latino non english mother tongue, abbastanza fuori fase per via del differente fuso orario. In particolare simpaticissima e carinissima Tara Leslie di Calgary, Co-Chair del programma scientifico del congresso e mia compagna in aeroporto in attesa del volo di ritorno a Roma. Ama moltissimo l'Italia e in particolare Roma.

3ax

Infine simpaticissimo anche Carlo DeAngelis, scritto proprio così, Chair del simposio, abruzzese d'origine e con un buon italiano ancora nel sangue. Possibile invitato al prossimo congresso SIFO di Pescara?

4ay

Incredibilmente simpatici gli australiani, Jillian Davis, che conosco da 10 anni oramai, editor della newsletter della Società, appena pensionata, mi vuole sempre un gran bene e Shaun e Felicity, appena eletti nel secretariat, giovanissimi intorno ai 30 anni, sono le attivissime facce nuove della Società. Steve, americanissimo, fotografa tutte le bottiglie di birra che si beve, ed è anche un apprezzatissimo speaker. Verrà in Italia a breve ai primi di giugno, per chi volesse approfittare e invitarlo per una presentazione....

5ax 6ax

Sono stati moltissimi comunque i colleghi canadesi, australiani, americani rivisti e salutati con grande piacere.

Infine Montreal caratterizzata da un vento gelido e dall'aspetto tipico delle città americane; Downtown, il centro pieno di grattacieli che contrastano le antiche basiliche e dovunque le strade ampissime con i funzionali semafori pedonali con il timer count-down. Bellissima la Basilica di Notré Dame.

7ax                              8ax

Bagaglio aereo ancora disperso... attenzione a fare il viaggio di ritorno con due compagnie aeree differenti e con uno stretto margine di tempo in transito tra i voli. Prossimo congresso nel 2016 in Cile, a Santiago chissà se sarò ancora lì.

Per altre info:

http://www.isoppxiv.org/
http://www.isopp.org/ (in ristrutturazione)
foto e altro su facebook: https://www.facebook.com/pages/ISOPP-International-Society-of-Oncology-Pharmacy-Practitioners/225135194163335 clicca su <mi piace> per rimanere aggiornato

L'utilizzo dei cookie su questo sito serve a migliorare l'esperienza di navigazione. Leggi la policy su Cookies