NEJM: L'ivabradina nella coronaropatia stabile

Scritto da Tarantino Domenico Il .

 cuore

L'ivabradina, in aggiunta alla terapia medica raccomandata dalle linee guida, non ha migliorato l'outcome nei pazienti con malattia coronarica stabile senza insufficienza cardiaca.

E' quanto emerge dallo studio SIGNIFY i cui risultati sono stati presentati in un articolo pubblicato sul The New England Journal of Medicines.

Per ulteriori informazioni:
L'ivabradina nella coronaropatia stabile senza insufficienza cardiaca: i risultati dello studio SIGNIFY
Ivabradine in Stable Coronary Artery Disease without Clinical Heart Failure

Fonte: www.agenziafarmaco.gov.it

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