COC e tromboembolia venosa

Scritto da Tarantino Domenico Il .

ll Pharmacovigilance Risk Assessment Committee (PRAC) dell'EMA sta valutando tutti i dati disponibili circa il rischio di tromboembolismo venoso (TEV) e tromboembolismo arterioso (TEA) associato all'uso dei contraccettivi ormonali combinati (COC), ed emetterà una raccomandazione in merito.

Nel Febbraio 2013 l'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha iniziato una rivalutazione di alcuni contraccettivi ormonali combinati (COC) autorizzati nell'Unione Europea (EU) in seguito alle preoccupazioni sorte in Francia circa il noto rischio di tromboembolia venosa (TEV o coaguli di sangue nelle vene) e i possibili eventi fatali di embolia polmonare associati all'uso di questi medicinali. La rivalutazione riguarda anche il rischio di tromboembolia arteriosa (coaguli di sangue nelle arterie), che potrebbe potenzialmente causare un ictus o un attacco di cuore.

I COC contengono due tipi di ormoni, un estrogeno ed un progestinico. La rivalutazione riguarda tutti i contraccettivi contenenti i seguenti progestinici: clormadinone, desogestrel, dienogest, drospirenone, etonogestrel, gestodene, nomegestrolo, norelgestromina e norgestimate. I COC sotto rivalutazione sono talvolta denominati contraccettivi di 'terza generazione' o di 'quarta generazione' e sono disponibili come compresse, cerotti ed anelli vaginali. La rivalutazione in atto sta valutando il rischio di tromboembolia associato ad ognuno dei progestinici.

Per ulteriori informazioni:
Contraccettivi orali combinati

Fonte: www.agenziafarmaco.gov.it/it

domenico tarantino
collaboratore redazione sifoweb

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