FDA: afatinib nel carcinoma polmonare non a piccole cellule

Scritto da Tarantino Domenico Il .

La Food and Drug Administration (FDA) ha approvato afatinib per il trattamento di pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule.

Afatinib è un doppio inibitore tirosinchinasico (TKI) irreversibile di EGFR/HER2, da assumere oralmente sotto forma di compresse. E' indicato nei pazienti all'ultimo stadio (metastatico) che presentano mutazioni del gene che codifica per il fattore di crescita epidermico (EGFR). E' anche in fase di studio per altri tumori solidi come mammella e testa/collo.

Sicurezza ed efficacia sono state stabilite in uno studio clinico in cui sono stati arruolati 345 pazienti. I pazienti sono stati randomizzati a ricevere afatinib o cisplatino/pemetrexed per sei mesi. I pazienti che hanno assunto afatinib hanno avuto una sopravvivenza libera da progressione di 4.2 mesi superiore rispetto al braccio cisplatino/pemetrexed.

La differenza nella sopravvivenza complessiva non si è rivelata statisticamente diversa tra i due gruppi. Afatinib, a differenza dei farmaci con simile meccanismo d'azione (cetuximab e panitumumab per via e.v., gefitinib ed erlotinib per o.s.) blocca irreversibilmente la tirosin chinasi.
Inoltre è indicato solo nei pazienti i cui tumori esprimono la delezione dell'esone 19 o 21 L858R del gene EGFR. Effetti collaterali comuni: diarrea, prurito, cistite, infiammazione della bocca, diminuzione di peso, febbre, ipokalemia etc. Effetti collaterali gravi: diarrea con disidratazione ed insufficienza renale, rush, infiammazione polmonare e tossicità epatica.

Per ulteriori informazioni:
FDA approves new treatment for a type of late-stage lung cancer

Fonte: www.fda.gov

simone de luca
specializzando in farmacia ospedaliera, roma

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