La pubblicità dei medicinali in Italia - Rapporto AIFA 2025

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato la relazione “La pubblicità dei medicinali in Italia - Rapporto 2025”.
Il documento, redatto dall’Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla Pubblicità dell’AIFA, si pone come obiettivo fornire agli operatori sanitari un quadro di sintesi sulla pubblicità dei medicinali realizzata e divulgata dalle Aziende nell’anno 2025 e sulle risultanze dell’attività di vigilanza condotta dall’Ufficio in conformità con quanto previsto dal d.lgs. 219/2006.
La pubblicità dei medicinali distingue tra pubblicità al pubblico (autorizzata dal Ministero della Salute) e quella agli operatori sanitari (soggetta a deposito presso AIFA). Il sistema di controllo si basa su verifiche formali/amministrative e regolatorie/scientifiche, con l'uso del portale IMS Informatori Scientifici come strumento esclusivo per il deposito dei materiali promozionali (MP).
Il documento riporta gli esiti del monitoraggio effettuato sulla totalità delle schede di deposito inviate ad AIFA dalle Aziende nel corso dell’anno 2025.
Dalla lettura del Rapporto si può rilevare che nel 2025 sono state depositate 15.294 pratiche di pubblicità, con un incremento rispetto al 2024 (13.438). Il 41% dei materiali promozionali è riconducibile a 20 aziende, con le prime 10 che coprono il 27% dei depositi.
L’analisi della tipologia dei MP depositati e delle modalità di divulgazione evidenzia una molteplicità di canali utilizzati, con un ruolo ancora centrale dell’informatore scientifico e una crescente rilevanza dei canali digitali e web, con un elevato ricorso alla diffusione dei materiali promozionali attraverso la posta elettronica.
Durante l’attività di controllo sono emerse irregolarità nel 28% dei MP depositati, considerandone sia l’aspetto formale-amministrativo sia quello regolatorio e scientifico.
Le irregolarità riguardano soprattutto:
- Mancato rispetto delle disposizioni su deposito e data ;
- Mancata o errata inclusione del riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP), prezzo, classificazione e regime di fornitura ;
- Non conformità dei contenuti del MP rispetto al RCP ;
- Uso di dati non aggiornati, non verificabili o incompleti;
- Utilizzo di affermazioni o immagini suggestive che promuovono un uso non razionale del medicinale.
L’80% degli approfondimenti regolatori/scientifici si è concluso con un divieto di divulgazione del materiale
Per ulteriori informazioni:
La pubblicità dei medicinali in Italia - Rapporto 2025
Fonte: www.aifa.gov.it
Ugo Caroselli
Farmacista, Redazione SifoWeb
