Cannabinoidi ad uso terapeutico anche in Italia

Scritto da Tarantino Domenico Il .

 cannabis terapeutica

Il Consiglio dei Ministri dell'attuale Governo, a differenza dei precedenti, ha deciso di non impugnare davanti alla Corte Costituzionale la legge regionale Abruzzese N° 4 del 4 gennaio 2014, che disciplina le "Modalità di erogazione dei farmaci e dei preparati galenici magistrali a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche".

La legge abruzzese arriva dopo quelle varate in altre regioni: prima fra tutte la Toscana, poi la Liguria, le Marche, ma solo "in assenza di valide alternative terapeutiche", il Friuli Venezia Giulia, la Puglia ed il Veneto.

La norma prevede che i "medicinali cannabinoidi possono essere prescritti, con oneri a carico del sistema sanitario regionale, da medici specialisti del SSR e da medici di medicina generale del SSR, sulla base di un piano terapeutico redatto dal medico specialista". La cura, si legge nel testo, può avvenire sia "in ambito ospedaliero o in strutture ad esso assimilabile che in ambito domiciliare".

In entrambi i casi è prevista l'erogazione gratuita. Inoltre, il paziente "può proseguire il trattamento in ambito domiciliare, su prescrizione del medico di medicina generale, con oneri a carico del SSR, sulla base del piano terapeutico redatto dal medico specialista che ha in cura il paziente. Il rinnovo della prescrizione è in ogni caso subordinato ad una valutazione positiva di efficacia e sicurezza da parte del medico prescrittore, valutata la variabilita' individuale della risposta al trattamento".

Per ulteriori informazioni:
Modalità di erogazione dei farmaci e dei preparati galenici magistrali a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche

Fonte: www2.consiglio.regione.abruzzo.it

francesca saullo
farmacista, SIFO giovani

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