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LG per la somministrazione endovenosa di liquidi

Scritto da Tarantino Domenico Il .

 intravenoso

Le più recenti raccomandazione del NICE basate su una revisione sistematica delle migliori evidenze disponibili e sull'esplicita considerazione della costo-efficacia degli interventi sanitari.

Molti professionisti che prescrivono liquidi per via endovenosa nei pazienti ospedalizzati non hanno mai ricevuto un'adeguata formazione in materia, nonostante sia una delle procedure più frequenti nelle strutture di ricovero e implica decisioni complesse su volume, frequenza e tipologie ottimali di liquidi da somministrare.

Nonostante una inappropriata somministrazione endovenosa di liquidi (SEL) sia raramente indicata come causa di danni ai pazienti, nel 1999 un report del National Confidential Enquiry into Perioperative Deaths (NCEPOD) ha suggerito che circa il 20% dei pazienti sottoposti a SEL in ospedale ha riportato complicanze o morbidità conseguenti a somministrazioni inappropriate.

Nel 2011 un ulteriore report del NCEPOD ha sottolineato che nei 30 giorni successivi a un intervento chirurgico il rischio di mortalità era maggiore nei pazienti che avevano ricevuto SEL inadeguata o eccessiva nel periodo pre-operatorio.

Considerato che la carenza di linee guida (LG) sull'argomento e la scarsa rilevanza data alla formazione e al training dei professionisti sanitari determinano una grande variabilità nella pratica clinica, è indispensabile fornire LG standardizzate per gestire la SEL nei pazienti ospedalizzati.

Per ulteriori informazioni:
Linee guida per la somministrazione endovenosa di liquidi nei pazienti adulti ospedalizzati

Fonte: www.evidence.it

Redazione SIFOweb

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