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Cosmetovigilanza in Italia

Scritto da Angileri Manuela Il .

Ministero della Salute

Il Ministero della Salute, Direzione generale dei Dispositivi medici e del Servizio farmaceutico ha predisposto due opuscoli informativi, uno per i professionisti ed uno per i consumatori, riguardo ai prodotti cosmetici, al loro corretto utilizzo e alle modalità di segnalazione di eventuali effetti indesiderabili.

L’opuscolo per i professionisti (La cosmetovigilanza nel Regolamento (CE) n.1223/2009 sui prodotti cosmetici. L’applicazione in Italia) contiene informazioni relative alle segnalazioni pervenute al Ministero della Salute nel triennio 2013-2016 e la ripartizione per effetti gravi e non, tipologia di prodotto segnalato, tipo di effetto manifestatosi, sesso ed età degli utilizzatori del prodotto nonché le Linee guida per la corretta compilazione della scheda di segnalazione. 

L’opuscolo per i consumatori (Belli sì ma senza sorprese) contiene informazioni relative alle tipologie di effetti indesiderabili e alla loro segnalazione. 

Negli ultimi sei mesi del 2013 sono pervenute al Ministero 8 segnalazioni, nel 2014, 22 segnalazioni, nel 2015, 20 segnalazioni e, infine, nel 2016, 32 segnalazioni. Il 23% delle segnalazioni sono pervenute da consumatori, il 20% da dermatologi e il 19% da farmacisti ospedalieri. 

Secondo quanto previsto dall’art. 23 del Regolamento (CE) n.1223/2009 sui prodotti cosmetici (Regolamento cosmetico), sia i professionisti sanitari (medici di medicina generale, dermatologi, farmacisti ospedalieri e territoriali) che gli utilizzatori finali (consumatori o professionisti che utilizzano ed applicano i cosmetici nella loro attività professionale) possono segnalare gli Effetti Indesiderabili Gravi (EIG) connessi all’uso dei prodotti cosmetici, compilando una scheda nazionale definita da ogni Stato Membro dell’Unione europea. 

Ogni singolo Stato dell’Unione europea può prevedere, nell’ambito del proprio territorio, anche la notifica degli effetti indesiderabili non gravi (EI) così come ha fatto l’Italia. 

Per agevolare l’applicazione uniforme, nell’Unione Europea, del Regolamento cosmetico, e per stabilire un sistema armonizzato per la gestione e comunicazione delle segnalazioni di effetti indesiderabili gravi attraverso l’Unione europea , la Commissione europea, in unione con gli Stati membri, ha definito le Linee guida per la comunicazione degli EIG.

Per ulteriori informazioni: 
Linee guida sui cosmetici, informativa per un uso corretto e per la segnalazione di effetti indesiderabili

Fonte: www.salute.gov.it

manuela angileri
farmacista, redazione SIFOweb

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