22. ASC Informazione Scientifica, Counseling e Farmacia narrativa
Composizione
MANDATO 2024-2028
Sezione in aggiornamento
Coordinatore
Componenti
Programma
MANDATO 2024-2028
Di seguito le tematiche che intendiamo sviluppare
SIFOINFORMA (Progetto editoriale in corso da diversi anni)
Il mondo del farmaco è complesso e in continua evoluzione. Si tratta di un panorama articolato, dalle molteplici sfumature, che coinvolge tutti, nessuno escluso: dall’azienda farmaceutica al paziente, passando attraverso l’expertise del professionista sanitario (medico, farmacista, infermiere, ecc.), il flusso informativo in materia di terapia farmacologica scorre costantemente, a volte troppo velocemente, spesso in modo caotico.
La rubrica intende promuovere un’informazione aggiornata e indipendente che si orienta verso basi solide, motori di ricerca noti a tutti gli esperti del settore (Pubmed, Medline, Embase, etc.), mirata alla sicurezza del paziente, fornendo un aggiornamento continuo del farmacista e di tutti i professionisti sanitari coinvolti nel percorso salute.
Il progetto si articola in fasi successive e contemporanee:
Fase 1- il gruppo sarà coinvolto nella stesura di materiale informativo relativo ad argomenti farmacologiciclinici e/o revisioni della letteratura su argomenti scelti per priorità o importanza, che prendono spunto da importanti notizie da riviste medico-scientifiche internazionali,
Fase 2- pubblicazione bimestrale sul Bollettino SIFO delle revisioni prodotte, e di una rassegna stampa contenente aggiornamenti di letteratura internazionale e/o di siti internet di particolare interesse.
La realizzazione del progetto consentirà di supportare, attraverso l’uso di dati derivanti dalla letteratura scientifica più accreditata, la formazione e l’informazione sul corretto uso del farmaco nella pratica clinica, rispondendo alla crescente richiesta di informazione. Inoltre, attraverso la diffusione delle informazioni, ci si auspica di stimolare l’attività di analisi dei processi prescrittivi, sia come processo di verifica interna che di formazione a partire dalle specifiche realtà assistenziali.
VIDEO-PILLOLE DI FARMACIA NARRATIVA (progetto formativo , FAD Asincrona)
L’obiettivo del presente progetto è quello di sensibilizzare i colleghi farmacisti Soci Effettivi e Soci Sostenitori SIFO all’importanza del ruolo che riveste una buona comunicazione nel rapporto tra farmacista ospedaliero/territoriale e paziente-caregiver, attraverso la realizzazione di n. 6 videoclip a carattere didattico-informativo di circa quaranta minuti ciascuno, per un totale di 240 minuti circa, pari a n. 4 ore di lezione. Ciascun videoclip, definito “video-pillola”, presenterà un’impostazione mista teorico-pratica e si incentrerà su una tematica specifica. Le video-pillole saranno improntate per favorire l’acquisizione, da parte del discente, di specifiche skills comunicative, necessarie a prevenire e/o comunque a gestire al meglio i conflitti nel rapporto farmacista-paziente e, allo stesso tempo, verificare che eventuali nozioni e informazioni trasmesse siano state recepite e incamerate al meglio da quest’ultimo. Le video-pillole saranno caricate, a cadenza bisettimanale, nella pagina dell’Area Scientifico-Culturale (ASC) SIFO “Informazione Scientifica, Counseling e Farmacia Narrativa”, a partire, presumibilmente, con la pubblicazione della prima videolezione durante la seconda settimana di Gennaio 2026 e, a concludere, con la sesta videolezione durante la seconda settimana di Dicembre 2026.
PRENDERSI CURA DI SE PER CURARE MEGLIO. CORSO DI FORMAZIONE TEORICO –ESPERIENZIALE PER FARMACISTI DEL SSN PER L’ACQUISIZIONE DI COMPETENZE EMOTIVE PER IL BENESSERE PROFESSIONALE E DELLE ORGANIZZAZIONI (Progetto formativo FAD Sincrona)
L’esperienza della pandemia ci ha fatto sentire, proprio sulla pelle, la nostra vulnerabilità sia come individui che come professionisti. Il mondo sanitario è stato letteralmente gettato in un buco nero fatto di paura e speranza, di dolore e frustrazione, di stanchezza e di fiducia, in un momento di crisi del sistema, dovuta alla scarsità di risorse sia economiche sia umane. Di conseguenza, nella sua corsa travolgente, ha trovato strutture ospedaliere e avamposti territoriali depauperati di personale per carenza cronica, e con il personale in servizio spesso vittima di burn-out a causa del super lavoro, di turni estenuanti e ricambi generazionali lenti. I farmacisti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), al pari ma forse con meno rumore di altri professionisti della salute, hanno fatto fronte all’emergenza causata dalla pandemia da Covid-19, fronteggiando la perdita di certezze e la stanchezza fisica ed emotiva, insieme alle carenze strutturali, organizzative e di risorse umane.
Questa situazione ha fatto luce ancor di più su quanto sia faticoso prendersi cura e sulla necessità di individuare le giuste modalità per raggiungere una gestione emotiva senza la quale il rischio di burn-out è sempre più elevato. Le emozioni rappresentano una parte integrante del vissuto di una persona ed entrano giocoforza nella sfera lavorativa, pertanto necessitano di essere riconosciute, comprese e gestite.
Questo corso teorico – esperienziale, attraverso pratiche laboratoriali e narrative, si pone come obiettivo in primis di aumentare l’Intelligenza Emotiva, che riguarda la consapevolezza emozionale, il controllo e la regolazione delle emozioni, la motivazione di sé stessi e degli altri, il riconoscimento delle emozioni altrui (empatia), la gestione delle relazioni. Assumere un approccio narrativo, significa per il farmacista del SSN prendersi cura di sé e, di riflesso, prendersi cura dell’organizzazione di cui è parte, in cui quotidianamente è chiamato ad agire la propria responsabilità.
L’idea di fondo di una formazione emozionale è utilizzare le emozioni come contesto di pensiero, riflessione e confronto, per rielaborare l’esperienza formativa collegandola a quella professionale.
Poter utilizzare l’apprendimento acquisito con la formazione e poterlo collocare nella propria esperienza lavorativa è una delle leve per motivare il farmacista e per spingerlo a partecipare e a mettersi realmente in gioco in aula.
Il laboratorio è il tipico contesto di apprendimento di tipo esperienziale in cui l’aula rappresenta un luogo e un tempo in cui sospendere l’agito professionale e riflettere su di esso. È uno spazio in cui, come in un vero laboratorio sperimentale, si provano gli effetti di specifiche azioni in ambiente protetto, si fanno le prime ipotesi, si torna eventualmente sui propri passi per sperimentare ancora. In aula avvengono i collegamenti tra il “qui e ora” formativo e il “là e allora” professionale al fine di costruire nuovi punti di vista e aggiungere nuove conoscenze.
Il processo di apprendimento, seppur virtuale, ha l’obiettivo di prevedere una metodologia dinamica, induttiva e di confronto nella quale i farmacisti sono chiamati a elaborare delle emozioni, stimolati in questo e soprattutto a condividere le emozioni in un laboratorio che protegge, che accoglie il bagaglio professionale ed emotivo di ogni partecipante.
Il Corso è teorico - esperienziale e si svolge in modalità FAD sincrono su un totale di 12 ore distribuite su 4 giornate sincrone (1 modulo al mese)
Ricerca (da proporre in collaborazione con l’Area dispositivi): Applicazione del Valore alle Tecnologie Sanitarie: Nuove Frontiere nell'HTA per i Dispositivi Medici
Il Valore da attribuire a una tecnologia non si limita al prezzo di acquisto ma va riferito principalmente alla capacità della tecnologia di risolvere una patologia e mantenere lo stato di salute il più a lungo possibile. Il Valore è definito sulla base di un framework di miglioramento delle performance sanitarie, la cui misurazione deve essere rigorosa e sempre definita intorno all’utilizzatore finale del servizio, ovvero la persona con patologia. In questo senso, il valore dipende dai risultati e non dagli input di sistema, dall’esito di salute accertato, superando la più tradizionale logica di governance sanitaria guidata dai risparmi. Dalla novità del Patto della Salute 2014-2016 che introdusse il valore sono derivate negli anni successivi la definizione e poi l’implementazione – sebbene non ancora pienamente operativa – del Programma Nazionale di HTA dei dispositivi medici, che prevede che gli acquisti di tecnologie sanitarie vanno effettuate sulla base di logiche di costo-efficacia. Nel concreto, è mutuato dal mondo dei farmaci, in cui il produttore condivide il rischio di insuccesso clinico con il sistema sanitario (Managed Entry Agreements, MEA). Il settore dei Dispositivi Medici è un settore ad alta intensità di innovazione, in virtù del costante afflusso di innovazioni incrementali che lo caratterizzano. Oltre al numero, è in continua crescita anche la complessità tecnologica e vengono sviluppati DM sempre più sofisticati e difficili da collocare nell’attuale tassonomia, approssimativa e inadatta a cogliere le sostanziali differenze tra destinazioni d’uso, livelli di rischio associati, impatto sulla salute, sulla pratica clinica e sul sistema sanitario. L’innovazione nasce dall’incontro tra due elementi: la novità e l’orientamento alla soluzione di problemi. Non tutto ciò che è nuovo è per forza innovativo; perché lo sia occorre che la novità contribuisca alla soluzione di un problema. La sfida principale posta ai decisori è quella di governare la spesa mediante processi di acquisto efficienti, riconoscendo precocemente l’innovazione dei dispositivi medici e il valore clinico aggiuntivo, in un’ottica di risorse limitate. E’ necessario pertanto un nuovo paradigma di acquisto, che parta dalla valutazione dell’innovazione tecnologica e dal fabbisogno reale di salute, e che, procedendo dall’appropriatezza clinica ed erogativa, porti il decisore ad avere le informazioni necessarie al miglioramento e alla prospettiva futura di accesso. Questo progetto si propone di trarre indicazioni generali sulla potenziale applicazione del VBP (Value- Based Procurement) alle tecnologie innovative, a partire dalle esperienze già fatte in Italia e in Europa. Inoltre, il progetto si pone l’obiettivo di rispondere di conseguenza alla domanda generale “Quando è possibile applicare il framework VBP e come?”.
Progetti in corso
MANDATO 2024-2028
“Farmacia d’iniziativa”
Rubrica SifoInforma
Pubblicazione di articoli informativi su temi di attualità e interesse per l'attività del farmacista che necessitano di un approfondimento (disposizioni ministeriali, linee guide, protocolli, aggiornamenti dalla letteratura)
Progetti editoriali
Umanizzazione e Personalizzazione delle Cure. Manuale SIFO per il Miglioramento della qualità di Cura
Rischio clinico e comunicazione. Manuale SIFO
Ricerca
Implementazione del CAT-PHARM per la valutazione della comunicazione/relazione tra farmacista e pazienti dal punto di vista del paziente. (in via di conclusione)
Recentemente è stato validato il CAT-PHARM (un adattamento del CAT Communication Assessment Tool alla professione del farmacista del SSN) uno strumento in grado di valutare le abilità comunicativo-relazionali del farmacista dal punto di vista del paziente, ossia così come vengono percepite da quest’ultimo. Il CAT- PHARM è un questionario di facile comprensione, richiede pochi minuti per essere completato, e può essere utilizzato sia nei servizi di distribuzione diretta che in reparto.
Gli obiettivi della ricerca:
- Valutare la comunicazione/relazione con il farmacista del SSN su un campione più ampio di pazienti
- Identificare i punti di forza e i punti di debolezza
- Programmare interventi formativi
Collaborazione con Area Giovani:
La “Farmacovigilanza Narrata” come Strumento innovativo per contrastare la sotto-segnalazione nel trattamento con farmaci biologici nelle malattie reumatologiche/dermatologiche: uno studio pilota no profit. (incorso)
È uno studio pilota osservazionale che ha l’obiettivo di analizzare le ragioni di una sottosegnalazione da parte del farmacista ospedaliero dei possibili eventi avversi della classe di farmaci biologici nel trattamento di patologie reumatologiche e dermatologiche e di valutare la fattibilità e il gradimento di un percorso formativo, che utilizza gli strumenti della Medicina Narrativa. Ai farmacisti coinvolti nello studio si è chiesto di rispondere ad un questionario e ad un’intervista semi-strutturata con un approccio di tipo narrativo; il questionario fornisce le informazioni di natura quantitativa relativa al setting destinato alla dispensazione dei farmaci, l’intervista semistrutturata fornisce informazioni di natura qualitativa indagando sui principali motivi della sotto segnalazione. Entrambi i risultati costituiranno la base di un intervento formativo per migliorare la comunicazione tra paziente e farmacista rendendo quest’ultimo pro attivo al fine di aumentare il numero delle segnalazioni di eventi avversi.
Comunicazioni e documenti
MANDATO 2024-2028
Sezione in aggiornamento
Indice delle pubblicazioni
MANDATO 2024-2028
- Precision medicine: una definizione ampia per una nuova era dell’assistenza sanitaria Mariarosanna De Fina, Rossella Centola, Mirna Magnani, Daniela Scala Boll SIFO 2025;71(1):22-30
- Tramadolo: farmacologia e analisi dei cambiamenti legislativi alla luce degli ultimi aggiornamenti in termini di abuso della sostanza Mariarosanna De Fina, Francesca Scicchitano, Valeria Sgarbi, Mirna Magnani, Daniela Scala Boll SIFO 2024;70(6):506-515
- Alopecia areata: terapie disponibili e recenti opzioni terapeutiche Francesca Scicchitano, Janette Monzillo, Valeria Sgarbi, Stefania Lopatriello, Mariarosanna De Fina, Antonio Consiglio, Daniela Scala Boll SIFO 2024;70(5):401-19
- Analisi narrativa di una indagine conoscitiva sull’argomento: Io e il Team Stefania Lopatriello, Luigi Bellante, Antonio Consiglio, Maria Vittoria Lacaita, Maria Ernestina Faggiano, Daniela Scala GIFAC 2024;38(2-3):75-84
- Malattia di Parkinson: dalla scoperta della L-DOPA alle terapie digitali. Cosa c’è di nuovo? Janette Monzillo, Viviana Bruno, Francesca Scicchitano, Antonio Consiglio, Mariarosanna De Fina, Stefania Lopatriello, Valeria Sgarbi, Daniela Scala Boll SIFO 2024;70(3):232-251
- Tutto quello che c’è da sapere sulla fibromialgia: storia, cause e strategie terapeutiche della patologia Mariarosanna De Fina, Francesca Scicchitano, Janette Monzillo, Rossella Centola, Viviana Bruno, Antonio Consiglio, Daniela Scala Boll SIFO 2024;70(2):134-47
- Metilfenidato: aspetti farmacologici, efficacia terapeutica, potenziale abuso e uso off-label Francesca Scicchitano, Janette Monzillo, Martina Di Mauro, Valeria Sgarbi, Antonio Consiglio, Mariarosanna De Fina, Daniela Scala Boll SIFO 2024;70(1):31-48
- La terapia a base di litio per il controllo del disturbo bipolare durante la gestazione: dal concepimento al periodo perinatale (peri-partum) Antonio Consiglio, Janette Monzillo, Viviana Bruno, Mariarosanna De Fina, Daniela Scala Boll SIFO 2023;69(5):332-42
- L’emicrania tra vecchie e nuove prospettive terapeutiche Mariarosanna De Fina, Francesca Scicchitano, Daniela Scala Boll SIFO 2023;69(3):170-87
- Cenobamato: una nuova risorsa terapeutica per il contenimento delle crisi convulsive a insorgenza focale in pazienti affetti da epilessia farmaco-resistente Antonio Consiglio, Valeria Sgarbi, Viviana Bruno, Martina Di Mauro, Mariarosanna De Fina, Daniela Scala Boll SIFO 2023;69(1):11-18
- Dermatite atopica: trattamenti sistemici emergenti e novità terapeutiche Francesca Scicchitano, Mariarosanna De Fina, Antonio Consiglio, Daniela Scala Boll SIFO 2022;68(6):472 -83
- L’importanza delle interazioni tra farmaci durante le terapie con inibitori della tirosin-chinasi ALK Mariarosanna De Fina, Francesca Scicchitano, Janette Monzillo, Antonio Consiglio, Daniela Scala
- Boll SIFO 2022;68(5):366 -78
- Developing and piloting a communication assessment tool assessing patient perspectives on communication with pharmacists (CAT-Pharm). Scala D, Mucherino S, Wirth F, Orlando V, Polidori P, Faggiano ME, Iovine D, Saturnino P, Cattel F, Costantini A, Giua C, Makoul G, Azzopardi LM, Menditto E. Int J Clin Pharm. 2022 Aug;44(4):1037-1045
- Farmacisti del Servizio Sanitario Nazionale e COVID-19: le storie raccontano la professione ed il professionista Daniela Scala, Stefania Polvani, Maria Ernestina Faggiano GIFAC 2020;34(4):186-193
- Farmacia Narrativa come strumento di formazione e ricerca. Uno studio pilota Maria Ernestina Faggiano, Daniela Scala GIFAC 2020;34(2):55-61
- Medical Humanities e Medicina Narrativa. Indagine tra i farmacisti SIFO del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e tra gli specializzandi in Farmacia Ospedaliera D. Scala, M. E. Faggiano
- Boll SIFO 2019;65(5):287-294
Aree scientifiche
- Oncologia
- Oncoematologia
- Cardiovascolare
- Geriatria
- Infettivologia
- Malattie metaboliche, malnutrizione e nutrizione clinica
- Malattie autoimmuni
- Malattie rare
- Pediatria
- Malattie neurologiche e psichiatria
- Terapia del dolore
- Terapie avanzate e Biotecnologie, Farmacogenetica e Farmacogenomica
- Continuità delle cure e delle relazioni tra i setting assistenziali
- Dispositivi medici e della diagnostica in vitro
- Farmaceutica di Comunità e dei Servizi
- Farmacoepidemiologia e Farmacoutilizzazione
- Farmacovigilanza
- Dispositivovigilanza
- Galenica Clinica e Magistrale
- Gas Medicinali
- Global Health e Impatto Sulla Salute
- Informazione Scientifica, Counseling e Farmacia narrativa
- Legislazione Farmaceutica: Ospedale e Territorio
- Logistica, Innovazione gestionale e Management
- Radiofarmacia
- Rischio Chimico e Biologico
- Rischio Clinico
- Sperimentazione clinica: farmaci, dispositivi medici e altre tecnologie
- Medicina di Genere
- Medicina di Precisione
- Digital Health e Intelligenza Artificiale
- Nuove tecnologie e robotica nell'assistenza farmaceutica
- Farmacovigilanza e dispositivovigilanza
- Malattie del metabolismo
- Nutrizione Clinica
- Farmacoepidemiologia
- Farmacoutilizzazione
- Implementazione Sistemi Qualità
- Ricerca clinica in oncologia
- Farmaceutica Territoriale